Cedolare secca 10% e attestazioni obbligatorie

Per i contratti di locazione a canone concordato ‘non assistiti’, stipulati senza l’assistenza delle organizzazioni di categoria, l’attestazione rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell’accordo, con la quale viene confermata la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto di locazione all’Accordo Territoriale, è necessaria anche ai fini del conseguimento delle agevolazioni fiscali, come l’applicazione dell’aliquota ridotta della cedolare secca del 10% e le agevolazioni previste dall’articolo 8 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, in materia di IRPEF ed imposta di registro.

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Interesse legale. evoluzione storica

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I metodi della contabilità semplificata

L’articolo 18 del Dpr 600/1973 prevede per le imprese in contabilità semplificata di adottare tre diversi metodi contabili: metodo degli “incassi e pagamenti”, metodo della contabilità Iva integrata e, infine, metodo delle registrazioni.

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Cosa fare in caso di incidente con auto non assicurata?

Per garantire il diritto di risarcimento di chi subisce il sinistro è stato istituito nel 1971 il Fondo di garanzia per le vittime della strada che interviene nelle casistiche in cui vengono coinvolti in incidenti stradali mezzi non assicurati oppure mezzi che non vengono identificati, principalmente nei casi in cui ci siano vittime.

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Codici Ateco Inps e gestione separata

Ecco un elenco delle attività da iscriversi nella gestione separata Inps, così come dettagliatamente indicate nel provvedimento di istituzione di questo nuovo fondo previdenziale

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L’insidia dei 12 euro

12 euroIn linea di principio Imu e Tasi non sono dovute quando la quota di imposta calcolata su base annua è inferiore ai 12 euro. I Comuni hanno però la facoltà di stabilire soglie minime di importi da versare inferiori: tali determinazioni non necessariamente si ritrovano nella delibera Imu o Tasi ma vanno ricercate, ad esempio, nel Regolamento comunale Iuc o addirittura nel Regolamento generale delle entrate del Comune.

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Erediti debiti? Il creditore può accettare l’eredità a tuo nome

giustiziadetSono deceduti i miei suoceri da circa 3 anni. Avevano una casa dove risiedono alcuni dei fratelli di mio marito. Presumo che la successione non sia mai stata fatta. Mio marito non è mai stato chiamato da nessuno e lui non si è attivato, abitando i suoi fratelli nella casa paterna.

Volevo sapere eventualmente se lui è ancora in tempo a fare la rinuncia all’eredità, anche se presumo debba andare al tribunale dove abitavano i genitori, e cosa comportano questi anni già passati a livello di multe, tasse o quant’altro.
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Professionisti : quando rileva l’incasso del compenso ?

Il principale problema per il professionista è districarsi tra il labirinto delle norme del Tuir, ossia il testo unico delle imposte sui redditi, normativa di riferimento per calcolare il reddito imponibile.
I professionisti, è noto, determinano il proprio reddito in forza del principio di cassa. In tal senso è esplicito l’articolo 54 del citato testo unico.

Ecco un prospetto esemplificativo di immediata lettura e comprensione. Continua a leggere

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Focus su rinuncia all’eredità

testamento

Che cosa è

E’ un atto con il quale il chiamato (l’erede) dichiara di non volere acquistare l’eredità, ad esempio perché i debiti del defunto sono superiori ai crediti; in questo modo egli fa cessare gli effetti verificatisi nei suoi confronti

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Beni omaggio e Intrastat

intra
 Il decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali eleva a 50,00 euro il limite monetario, attualmente pari a 25,82 euro, per la detassazione, a valle e a monte, dei beni non rientranti nell’attività propria dell’impresa dati in omaggio.

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Integrativa a favore dopo l’avviso bonario

ravvedimento

 

Interpretando le nuove norme sul ravvedimento operoso, alcuni uffici dell’Agenzia delle entrate stanno disconoscendo la possibilità di presentare delle dichiarazioni integrative a favore dopo il ricevimento di un avviso bonario.

Per esemplificare si faccia il caso di un contribuente che ha presentato… Continua a leggere

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Vendita dell’auto del professionista esente da Iva

auto

 

Un soggetto Iva, normalmente esente (es. medico o promotore finanziario), che beneficia dell’esonero dalla presentazione della dichiarazione iva, deve rivendere l’auto precedentemente acquistata da un privato. Continua a leggere

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La marca da bollo

Marca_da_bollo_adesiva

 

In questa sezione è riportata la progressione nel tempo del valore facciale delle marche da bollo della Repubblica Italiana, relative a un generico atto in bollo, cioè per il quale non è specificato un apposito valore, dal 1973 a oggi:

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Bilancio d’esercizio, approvati i nuovi schemi

bilancio
È stato pubblicato in G.U. 4 settembre 2015, n. 205, il D.Lgs. n. 139/2015 attuativo della Direttiva n. 2013/34/UE in materia di bilancio d’esercizio.
In particolare con l’art. 6 del citato Decreto:
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Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio per privati e piccole imprese

Debiti

La recente legge n. 3 del 27 gennaio 2012 ha, per la prima volta, introdotto nel nostro ordinamento una procedura di esdebitazione destinata a coloro che non possono accedere alle procedure concorsuali previste dalla Legge fallimentare.

Il procedimento previsto dalla legge n. 3/12 é rivolto quindi ai privati ed alle piccole imprese e permette la cancellazione dei debiti pregressi (discharge) del debitore (persona fisica o ente collettivo ovvero consumatore) ivi compresi quelli verso il fisco (Equitalia).

La nuova legge é rivoluzionaria perché permette abbastanza facilmente di gestire situazioni debitorie prima impossibili da governare arrivando alla fine alla cancellazione dei debiti.

Si presenta qui di seguito un pregevole lavoro realizzato dalla Fondazione Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Firenze, la quale con molta competenza e professionalità fornisce importantissime notizie ed approfondimenti sulla recentissima novità normativa.

Guida Sovraindebitamento

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Elenco comuni montai ai fini IMU

imu agricola
Dal 2015, l’esenzione/imponibilità IMU dei terreni agricoli, va determinata in base alla classificazione risultante ai fini Istat.

Risultano ESENTI dall’ Imu i terreni agricoli siti in comuni Montani.

Qui di seguito l’elenco di tutti i comuni italiani definiti Montani, che si intendono quelli contrassegnati dalla lettera ” T “i:

 

 

elenco-comuni-italiani

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Le doppie imposizioni

In tema di fiscalità estera, capita di sovente il dubbio di dove tassare fiscalmente una rendita percepita, un reddito incassato una somma di danaro ricevuta.

Al fine di armonizzare le fiscalità di paesi diversi e sopratutto di evitare che lo stesso reddito venga tassato due volte in capo allo stesso percettore, esistono convenzioni giuridiche stipulate tra i governi dei diversi stati.

Indico qui di seguito un link aggiornato che rimanda al sito del Mef contenente un elenco di tutte le convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate dall’Italia nel corso degli anni.

 

doppie imposizioni

 

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Ristrutturazioni : nuovo limite per ulteriori nuovi lavori

Importante chiarimento dalla recente circolare 17/E2015.

Per la fruizione di un’ulteriore limite di 48mila euro (96mila euro per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015) per i lavori di ristrutturazione edilizia, un intervento è considerato autonomo in base agli elementi riscontrabili in via di fatto, oltre che all’espletamento degli adempimenti amministrativi relativi all’attività edilizia, se richiesti, come ad esempio, denuncia di inizio attività e collaudo dell’opera o dichiarazione di fine lavori.
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Ristrutturazioni edilizie ed eredi

RISTRUTTURAIZIONIPer la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, la circolare 17/E/2015  ha chiarito che se l’erede, che detiene l’immobile direttamente al momento del decesso dell’avente diritto, concede poi in comodato o locazione l’immobile stesso, non potrà fruire delle rate di detrazione degli anni in cui l’immobile non è da lui detenuto direttamente. Se successivamente riotterrà la detenzione materiale e diretta del bene, potrà beneficiare delle rate residue.

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Ravvedimento operoso e contratti di locazione

ravvedimento

La legge di stabilità 2015 ha modificato l’istituto del ravvedimento operoso.  Esaminiamo nel dettaglio quali sono state la variazioni per quanto riguarda i contratti di locazione.
Per correggere un’eventuale omessa registrazione di un contratto di locazione (registrazione dell’atto dopo i trenta giorni), si applicano le seguenti tipologie di sanzioni:

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Documento riepilogativo e spesometro

Spesometro

All’interno dello spesometro un ruolo importante di semplificazione può essere svolto dal documento riepilogativo, disciplinato dall’art.6, commi 6 e 7 del D.P.R. 695/1996.
Il documento riepilogativo consente ai soggetti passivi IVA di registrare le fatture attive e passive, di importo non superiore a 300 euro, anziché singolarmente, attraverso un documento unico, nel quale devono essere indicati: i numeri delle fatture a cui si riferisce, l’ammontare complessivo delle operazioni e l’ammontare dell’imposta distinto per aliquota applicata. Continua a leggere

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Regimi agevolati 2015 a confronto

minimi

 

La Legge di Stabilità 2015 ha innovato il regime fiscale di vantaggio per le nuove iniziative produttive e per le attività di piccole dimensioni noto come “Regime dei Minimi”

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Deducibilità e detraibilità delle spese di telefonia

telefonia

Secondo quanto stabilito dall’art. 102 co. 9, Tuir ( reddito d’impresa) e dall’art. 54 comma 3 bis (lavoro autonomo) i costi relativi all’ammortamento, locazione, noleggio e impiego di apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica sono deducibili, dal reddito d’impresa, nella misura dell’80%.

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La revocatoria fallimentare

fallimentoUno degli aspetti più critici della gestione del debitore insolvente è il rischio della revocatoria fallimentare.

Il creditore, infatti, ha sempre il timore che eventuali azioni di recupero forzoso possano essere rese vane (con aggravio di costi) dal sopraggiungere di una procedura fallimentare. In effetti, il principio della par condicio creditorum opera azzerando tutti i pagamenti e gli atti con certe caratteristiche svolti in un certo periodo di tempo, attraendo le risorse defluite alla massa del fallimento.  Continua a leggere

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Utili della società estinta, solo una prova pesante «incastra» il socio

Socio
Il socio risponde dei debiti erariali della società estinta solo se l’Amministrazione finanziaria dimostra che gli è stato distribuito parte dell’attivo e che le somme sono state riscosse. A precisarlo è la Ctp di Parma, con la sentenza 505/06/14 (presidente Cicciò, relatore Bandini) depositata il 22 settembre scorso.

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Agevolazione prima casa anche se il contribuente comproprietario di un altro immobile: Cassazione

primacasaCon Ordinanza 8 ottobre 2014, n. 21289, la Corte di Cassazione ha precisato che il contribuente può usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa anche se è proprietario, nello stesso Comune, di una piccola quota di un altro immobile.

Il possesso di una quota esigua di un’abitazione (nel caso in esame del 5%), non comporta il potere di disporre dell’immobile come proprio e non si realizza, quindi l’intento abitativo. La facoltà di usare il bene comune, inoltre, non permette di destinare la casa ad abitazione di uno solo dei proprietari.

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Cassazione: i prelevamenti non rilevano per i professionisti

professionistiDopo dieci anni esatti dalla sua formale introduzione, “cade” la presunzione in materia di indagini finanziarie che consente al Fisco di desumere l’esistenza di compensi non dichiarati sulla base dei prelevamenti effettuati dai lavori autonomi, professionisti in primis, sui loro conti correnti. La presunzione, infatti, è lesiva del principio di ragionevolezza e di capacità contributiva e, quindi, incostituzionale.

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Il neo amministratore è responsabile per il mancato versamento IVA pregressa: Cassazione

 AmministratoreCon Sentenza 25 settembre 2014, n. 39437, la Corte di Cassazione ha chiarito che il neo amministratore è responsabile dell’IVA non versata risultante dalla dichiarazione presentata precedentemente all’assunzione della carica.

Secondo la Suprema Corte, infatti, l’assunzione della carica di amministratore comporta una minima verifica della contabilità, dei bilanci e delle ultime dichiarazioni dei redditi; ove ciò non avvenga, colui che subentra nelle quote e assume la carica si espone volontariamente a tutte le conseguenze che possono derivare da pregresse inadempienze.

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Congruità e coerenza negli studi di settore

Studi settoreInserendo in Gerico i valori delle variabili contabili (acquisti di merci, spese di pubblicità, ecc…) ed extra contabili (localizzazione dell’impresa, numero del personale addetto all’attività, ecc…) richieste per ogni singola attività, è possibile verificare la posizione del contribuente in ordine a due distinti aspetti della sua “normalità statistica”:

  • la congruità dei ricavi dichiarati;
  • la coerenza dei principali indicatori economici.

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Omessa IVA. Condanna per il liquidatore

cassazione Cassazione Penale, sentenza depositata il 23 settembre 2014

Risponde del reato di omesso versamento dell’IVA chi diviene liquidatore di una società di capitali senza alcun previo controllo di natura puramente documentale almeno sugli ultimi adempimenti fiscali.

È quanto emerge dalla sentenza 23 settembre 2014 n. 38687 con cui la Corte Cassazione ha reso definitiva la condanna inflitta al liquidatore di una società di capitali che non ha provveduto al saldo dell’IVA.

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